pene piccolo

Pene piccolo? Ecco come allungarlo

Quando si tratta l’argomento dimensioni del pene, prima di prendere in considerazione una delle varie soluzioni che consentono di allungarlo, bisogna, innanzitutto, tenere conto del tipo di problematica. Sono tanti gli uomini, in tutto il mondo, che non si sentono all’altezza e che considerano le proprie dimensioni non adeguate alla media. In realtà, spesso, non è proprio così. Tanti uomini, infatti, soffrono di complessi che li portano a non sentirsi adeguati e che sono causati dalla comparazione con modelli che la moderna società mette in risalto soprattutto tramite i mass media.

Quindi, molte delle soluzioni, che saranno successivamente elencate, sono dirette a tutti quegli uomini il cui pene risente di problematiche che ne inficiano il corretto funzionamento. Si consiglia di rivolgersi sempre a un medico prima di prendere in considerazione soluzioni drastiche. Questo serve anche a comprendere se la lunghezza del proprio pene rientra nella media o se necessita, realmente, di un intervento risolutivo.

Una domanda che tanti uomini si chiedono: è possibile far crescere le dimensioni del proprio pene?

Se ti stai chiedendo quali siano i casi specifici che giustificano un intervento per far crescere le dimensioni del pene, in questo articolo troverai le risposte che cercavi. Decidere di cambiare le dimensioni del proprio organo è una scelta che tocca, soprattutto, uomini adulti. Spesso, questo pensiero deriva da problematiche di tipo psicologico che rientrano nella sfera della poca stima di sé. Ma non occorre preoccuparsi perché, oggigiorno, esistono diverse tecniche, soluzioni e interventi che permettono di poter ottenere il risultato sperato.

Le dimensioni che indicano se un pene è realmente piccolo

Chi decide di intervenire sulle dimensioni del proprio pene lo fa perché dietro ci sono delle motivazioni sia di tipo patologico sia estetico. Non c’è una tabella che indica, con esattezza, quali siano le dimensioni “normali” di un pene. Infatti, entrano in gioco diversi fattori e non solo i centimetri. La media indica che le dimensioni a riposo sono di circa dieci centimetri in lunghezza e nove in circonferenza. Le misure in erezione, invece, sono rispettivamente quindi centimetri e dodici. Chi non supera i sette centimetri in erezione rientra in quella fascia considerata micropenia.

Un elemento sottovalutato: la misurazione del pene

Sebbene anche a te sarà capitato di dare per scontata la misurazione del pene, si tratta di un’operazione che in molti non effettuano in modo corretto. Infatti, soltanto una misurazione accurata ti può dare un’idea concreta di quali sia la tua specifica situazione rispetto a quelle che sono le dimensioni medie degli altri uomini. Inoltre, se vuoi intraprendere un percorso di allungamento del pene, conoscere con precisione le tue misure ti consentirà di poter monitorare, con esattezza, i tuoi progressi. Naturalmente, è un’operazione semplice ma è importante che venga svolta in maniera corretta e precisa.

Un rimedio semplice: gli integratori alimentari

Tra le soluzioni indicate per l’aumento delle dimensioni del pene ci sono gli integratori alimentari. Si tratta di sostanze come i minerali, le vitamine e complessi di erbe che possono aiutarti a far crescere le dimensioni del pene. Attenzione, però, perché non tutti concordano su questa soluzione. Infatti, la loro efficacia è in fase di valutazione. Alcuni studi scientifici hanno messo in guardia su alcune tipologie di integratori che, secondo analisi di laboratorio, possono contenere delle sostanze potenzialmente dannose. Quindi, attenzione alla tipologia di prodotto scelto.

Un intervento specifico: la chirurgia per il pene

Scegliere di effettuare un intervento chirurgico per l’allungamento del pene è sicuramente una decisione rischiosa che, tutt’ora, non ha certezze assolute di riuscita. Infatti, gli studi in questo preciso capo non hanno dato dei risultati sempre uguali, sia in termini di efficacia sia riguardo la soddisfazione sessuale. Nei casi più estremi, chi si avvale di questo intervento può ottenere un incremento di dimensioni di poco più di un centimetro (con membro a riposo). In questo ambito, sono tre le tipologie di intervento che potresti valutare. Il primo è l’aumento del pene che ti consente di ottenere un organo di maggiori dimensioni tramite l’utilizzo di grasso prelevato da un’altra parte del tuo corpo e, successivamente, iniettata nel pene.

Questo tipo di intervento può non dare i risultati sperati. Infatti, in alcuni casi il grasso inserito tramite intervento chirurgico potrebbe essere riassorbito dal corpo. Inoltre, potrebbero verificarsi dei cambiamenti di forma dell’organo (ad esempio curvature, irregolarità e così via).

Un’altra tipologia di intervento è quello che va ad agire sul legamento sospensorio. Quest’ultimo tiene il pene legato alla zona del pube durante la fase erettiva. Incidendo il legamento, si altera l’angolazione del pene che avrà un aspetto più grande e lungo. Secondo dati statistici, si possono recuperare fino a tre centimetri di lunghezza. Naturalmente, si tratta di un intervento molto particolare e da valutare con attenzione.

All’interno dell’ambito degli interventi chirurgici rientra anche l’impianto del pene. Si usano, in questo caso, degli strumenti artificiali che consentono di aumentare le dimensioni dell’organo. L’intervento si svolge inserendo uno speciale silicone all’interno della pelle del pene che apparirà, così, più grande.

Uno strumento non definitivo ma comune: la pompa per il pene

Sicuramente avrai sentito parlare di quei particolari dispositivi, a forma di pompa, che ti consentono di dare al tuo pene un aspetto più grande. A differenza delle altre soluzioni, questa ti darà un effetto più rapido ma meno duraturo. Infatti, si tratta di un trattamento che dura poco. Molti uomini si affidano a questo sistema soprattutto per curare problematiche di erezione. Quando si utilizzano questi strumenti, però, occorre stare attenti a non esagerare in quanto l’uso eccessivo ed errato può portare a delle problematiche ai tessuti dell’organo. Una conseguenza sono delle erezioni meno solide. Il parere di medici specializzati consiglia di utilizzare questi strumenti per poco tempo durante la giornata.

Una soluzione semplice: le creme per l’allungamento del pene

È molto comune trovare, sia online che negli shop fisici, diverse tipologie di creme che promettono di allungare le dimensioni del pene. Naturalmente, è sempre meglio rivolgersi a un medico per un parere specialistico per non rischiare di imbattersi in prodotti potenzialmente nocivi e con controindicazioni.

Prova gli esercizi per far crescere le dimensioni del pene

Esistono degli esercizi specifici che consentono di poter allungare il pene. Uno di questi, il jelqing, si attua tirando la punta dell’organo con indice e pollice. Sicuramente uno dei vantaggi di questo metodo è il suo essere sicuro, ma non è esente da controindicazioni. Infatti, se effettuato male può portare a dolori localizzati e piccole escoriazioni sulla pelle.
Un’altra tipologia di esercizio suggerito è lo stretching. Per eseguirlo serve uno strumento estensore. In molto casi, chi ha adottato questo metodo ha riscontrato dei risultati positivi, anche se scientificamente non è stato approvato ufficialmente.

Utilizzare pesi per allungare il pene

Un ultimo metodo che vogliamo presentarti è quello che si avvale dell’ausilio di precisi strumenti che vanno applicati sulla punta del pene. Questi, tramite trazione dovuta al peso, vanno ad agire sui tendini e sui muscoli allungandoli. Questo può portarti ad allungare il tuo organo riproduttivo. Infatti, se utilizzi con costanza questo metodo potresti ottenere un aumento fino a circa tre centimetri.

Allungare il pene: considerazioni finali

Le soluzioni che ti abbiamo presentato in questo articolo sono, naturalmente, da valutare se realmente soffri di una problematica che non ti consente di vivere in maniera naturale e ti comporta problematiche gravi. Questo vale soprattutto se stai prendendo in considerazione un intervento chirurgico. Come già accennato all’inizio, sebbene un uomo possa essere particolarmente turbato dalle sue dimensioni, queste potrebbero comunque rientrare nella media.

Valuta un intervento soltanto quando un parere medico ti indica che il tuo caso rientra in quei casi estremi che giustificano una soluzione anche invasiva.

Puoi scoprirne di più su questa pratica leggendo l’articolo dedicato all’allungamento del pene sul sito peneplus.it.